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Adesso Varnelli

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Adesso Varnelli – Liquore dal gusto completo

Fatto con il liquore Caffè Moka corretto al Varnelli, Adesso è un prodotto originale che consente di gustare già pronta un tipico e diffuso cocktail marchigiano: il “calzolaro” Si beve liscio, con ghiaccio e rinforza di gusto il caffè shakerato.
Gradazione alcolica: 33% vol.

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Descrizione

L’unico liquore con caffè corretto al Varnelli

Nato nel 2000 per festeggiare il nuovo millennio è un liquore originale che consente di gustare già pronta e nelle dosi corrette una tipica e diffusa bevanda marchigiana, il “calzolaro”, ottenuto miscelando il Varnelli con il Moka Varnelli.

Come gustarlo: Piacevolmente dolce, la sensazione principale è quella di un’ottima armonia tra anice e caffè, il gusto che se ne ricava è caldo in bocca. Si beve liscio, con ghiaccio, con uno strato di panna in superficie e si usa per “rinforzare” il caffè freddo shakerato ed il sorbetto al caffè. Sorprende nel Cicchetto di cioccolato fondente o scaldato come grog.

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Anisetta Meletti

16.90

 – Tipicità –

È il più nobile dei classici dell’arte liquoristica italiana, prodotto assolutamente naturale.
Liquore che deriva dalla distillazione in alambicco discontinuo di semi di anice e altre spezie aromatiche che esaltano la freschezza dell’anice verde mediterraneo, prodotto secondo l’originale ricetta creata nel lontano 1870 dal Cav. Silvio Meletti.

Scopri in descrizione la sua leggendaria storia e suggerimenti di utilizzo.

amaro Sibilla varnelli

Amaro Sibilla

32.90

Pregiato amaro ottenuto direttamente da un decotto su fuoco a legna di genziana ed altre piante officinali. Dolcificato con miele dei Monti Sibillini, è ottimo come dopo pasto e sì beve liscio, con fetta d’arancia o con ghiaccio. Come aperitivo si allunga con gassosa o con vino o con vermouth.
Dà un perfetto tocco bitter a cocktail e long drink.

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Amaro dell’Erborista

38.90

Questo amaro è ottenuto con undecotto su fuoco a legna di Genziana e altre piante officinali. E’ dolcificato con miele dei Monti Sibillini.
Non colorato e non filtrato. Si beve liscio con ghiaccio o come grog, con scorza d’arancia.

Gradazione alcolica: 21% vol.

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SettingsAdesso Varnelli removePecorino Offida DOCG Villa Angela Velenosi removeSambuca del Conero removePasserina Marche I.G.T. - Villa Angela removeGran Cuvée Gold - Metodo Classico removeRoggio del Filare - Rosso Piceno DOC Superiore remove
Imageadesso varnelliVilla-Angela-Offida-DOCG-PecorinoSambuca del ConeroVilla-Angela-Marche-IGT-PasserinaGran-Cuvee-Metodo-Classico-36-mesiroggio-del-filare-rosso-piceno-doc
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DescriptionAdesso Varnelli – Liquore dal gusto completo Fatto con il liquore Caffè Moka corretto al Varnelli, Adesso è un prodotto originale che consente di gustare già pronta un tipico e diffuso cocktail marchigiano: il “calzolaro” Si beve liscio, con ghiaccio e rinforza di gusto il caffè shakerato. Gradazione alcolica: 33% vol.  - Tipicità -
Il Pecorino è un vitigno derivante da un'antica varietà originaria delle Marche, diffusa in particolare sulla dorsale dei Monti Sibillini (come testimoniato dal bollettino ampelografico del 1875). Verso la fine degli anni Ottanta, grazie all'impegno di Guido Cocci Grifoni, è stato introdotto nei dintorni di Offida e Ripatransone (Ascoli Piceno). Dal vitigno Pecorino si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori bianchi, ginestra, acacia e gelsomino. Finale caratterizzato da una buona persistenza.
E’ un liquore dolce e gradevole che fa riscoprire il gusto di usanze antiche. Tradizionalmente la sambuca è bevuta liscia, ma è anche un ottimo correttivo del caffè. Può essere bevuta semplicemente come drink o anche come digestivo dopo una cena con gli amici. Bottiglia da 0,700 lt Gradi: 40% vol. Ingredienti: acqua, alcol, zucchero, aromi naturali Origine: Italia  - Tipicità -
Antico vitigno di origine senza dubbio adriatico. La Passerina è un vitigno il cui nome deriva dalle piccole dimensioni degli acini e dal fatto che i passeri manifestano una particolare predilezione per le sue uve, caratterizzate da una polpa particolarmente gustosa. Tipica delle Marche, è presente anche in Abruzzo. Viene utilizzata in numerosi uvaggi per produrre vini a DOCG, DOC e IGT.
VENDEMMIA: A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE: Dopo la diraspatura e la pressatura soffice, le uve vengono fatte fermentare in acciaio a temperatura controllata per circa 10 giorni. I vini base, cui viene aggiunta la liqueur de tirage, sono poi imbottigliati. Proprio in bottiglia avviene la seconda fermentazione. Molto lenta. Il nostro Metodo Classico rimane in bottiglia, sur lie, per almeno 36 mesi. Segue la messa in punta delle bottiglie su apposite pupitre, il remuage delle stesse, la pratica del dégorgement, cioè la stappatura delle bottiglie per rimuovere i lieviti presenti e, infine, l’aggiunta della liqueur d'expédition. Il risultato ottenuto, con quella pazienza e quegli accorgimenti che costituiscono gli aspetti forse più emozionanti nell’esperienza del produttore, è un vino secco di grande personalità. COLORE Giallo paglierino con evidenti riflessi dorati, brillante, dal pèrlage fine e persistente. OLFATTO Intenso, fine e complesso, con sentori di crosta di pane, ribes bianco ed uva spina, felice connubio di freschezza e profondità. GUSTO Morbido, dalla spiccata vena sapida. Le note fresche e fruttate lo rendono un vino elegante, dal gusto ricco e suadente, accompagnato da elegante effervescenza. Affascinante in apertura, per corpo, complessità e persistenza gusto olfattiva, sarà impareggiabile a tutto pasto.- Tipicità - La punta di diamante della cantina Velenosi; il vino più premiato a livello nazionale e internazionale! ABBINAMENTI: Si abbina con carni da cortile, selvaggina, carni alla griglia, pecorini stagionati e cacciagione. Ottimo anche come vino da meditazione. Leggi in descrizione alcune curiosità sul prodotto.
ContentL'unico liquore con caffè corretto al Varnelli Nato nel 2000 per festeggiare il nuovo millennio è un liquore originale che consente di gustare già pronta e nelle dosi corrette una tipica e diffusa bevanda marchigiana, il “calzolaro”, ottenuto miscelando il Varnelli con il Moka Varnelli. Come gustarlo: Piacevolmente dolce, la sensazione principale è quella di un’ottima armonia tra anice e caffè, il gusto che se ne ricava è caldo in bocca. Si beve liscio, con ghiaccio, con uno strato di panna in superficie e si usa per “rinforzare” il caffè freddo shakerato ed il sorbetto al caffè. Sorprende nel Cicchetto di cioccolato fondente o scaldato come grog.- Tipicità -
Il Pecorino è un vitigno derivante da un'antica varietà originaria delle Marche, diffusa in particolare sulla dorsale dei Monti Sibillini (come testimoniato dal bollettino ampelografico del 1875). Verso la fine degli anni Ottanta, grazie all'impegno di Guido Cocci Grifoni, è stato introdotto nei dintorni di Offida e Ripatransone (Ascoli Piceno). Dal vitigno Pecorino si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori bianchi, ginestra, acacia e gelsomino. Finale caratterizzato da una buona persistenza. Grande traguardo per le Marche, in particolare per la provincia di Ascoli Piceno che nell’annata 2011 ha avuto la sua grande soddisfazione con la trasformazione della DOC Offida in DOCG. La valorizzazione del territorio e l'impiego di questo vitigno autoctono, da pochi anni riscoperto, ma oggi molto apprezzato e ricercato, ha permesso la nascita e lo sviluppo di questa nuova ed esaltante denominazione. VENDEMMIA: Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, con accurata selezione delle uve. I grappoli vengono delicatamente adagiati in piccole cassette poste, prima di giungere in cantina, in celle a temperatura controllata. FERMENTAZIONE In piccoli serbatoi di acciaio, a temperatura controllata per preservare al massimo gli aromi delle uve. Il mosto inizia la fermentazione con i lieviti indigeni e, solo dopo aver svolto tra il 4 e il 5% di alcol in volume, vengono aggiunti lieviti selezionati. Terminata la fermentazione il vino rimane in vasche d’acciaio a bassissime temperature, circa 10°C e, a cadenze tra i 3 e i 5 giorni, si effettuano rimontaggi sulle fecce fini per esaltare la morbidezza di questo vino. Vista: Cristallino, giallo paglierino con luminosi riflessi dorati. Profumo: Al naso, fine ed elegante, esprime frutti maturi a pasta gialla. Anche i fiori sono gialli e netto è il riconoscimento di ginestra. Chiudono il bouquet ricordi erbacei e accenni di salvia e timo, con suadente chiusura minerale. Gusto: Il massimo del potenziale di questo vino è rilevabile al palato, dove l'ottima maturazione delle uve ha consentito di realizzare l'ideale connubio tra morbidezza e freschezza. Si propone al gusto con grande rotondità e prosegue con sorprendente freschezza e sapidità. La grande struttura e la piacevole sapidità ne fanno un vino coinvolgente. Gradi: 13% vol. Anno: 2018 Prodotto in Italia Contiene solfiti Foglia: medio-piccola, orbicolare, intera o trilobata Grappolo: medio, cilindrico o cilindro-conico, talvolta alato, semi-serrato o semi-spargolo Acino: medio-piccolo-sferico Buccia: mediamente pruinosa, di colore giallo, a volte con screziature marroni.
Zona Di Produzione: Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno e Offida Altitudine: 200-300 mt s.l.m. Tipologia Del Terreno: Medio Impasto Tendente Al Sabbioso. Uvaggio: Trebbiano 50%; Passerina 30%; Pecorino 20% Sistema di allevamento: Guyot Densità D’impianto: 5.000 Ceppi Per Ettaro. Resa per ettaro / ceppo: 75q.li di uva circa / 1,5 Kg Di Uva Circa. Prima Vendemmia Imbottigliata : 2011 Abbinamenti: Il Pecorino è ottimo come aperitivo e si sposa perfettamente ad antipasti, minestre, primi piatti, pesce e carni bianche, nonché a formaggi di media stagionatura.
- Tipicità -
Antico vitigno di origine senza dubbio adriatico. La Passerina è un vitigno il cui nome deriva dalle piccole dimensioni degli acini e dal fatto che i passeri manifestano una particolare predilezione per le sue uve, caratterizzate da una polpa particolarmente gustosa. Tipica delle Marche, è presente anche in Abruzzo. Viene utilizzata in numerosi uvaggi per produrre vini a DOCG, DOC e IGT. La foglia è di medie dimensioni, pentagonale o pentalobata; i grappoli sono spargoli di forma conico-piramidale; gli acini, di piccole o medie dimensioni e sferoidali, hanno buccia spessa e ricca di pruina.
VENDEMMIA Metà Settembre. Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Un’attenta selezione delle uve permette di dedicare alla produzione di questo vino, solo i grappoli migliori. La pigiatura soffice è seguita da un immediato abbassamento della temperatura, per favorire la decantazione e l’eliminazione delle sostanze in sospensione presenti nel mosto. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, tra i 13 e i 15 °C. Il successivo affinamento, che si protrae sino a Febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, avviene in vasche di acciaio termocondizionate, atte a garantire una temperatura costante di circa 10°C necessaria a preservarne il patrimonio aromatico.
COLORE Giallo luminoso con tenui riflessi dorati. OLFATTO Il naso evidenzia spiccati sentori floreali di tiglio e biancospino che esprimono rotondità e pienezza. Le ampie note fruttate di pomacee croccanti, prima fra tutte la pera, completano il bagaglio aromatico che si chiude su un adagio di cedro e pompelmo maturo che, con eleganza, donano freschezza e fascino a questo bianco che incita al sorso ripetuto. GUSTO Freschezza e brillante sapidità, caratterizzano la fase gustativa di questo vino intrigante e vitale come un soffio di brezza marina. Di fresco respiro, si adagia in bocca sulla pienezza delle pomacee che caratterizzano il vitigno. Gradi: 13% vol. Anno: 2018 Prodotto in Italia Contiene solfiti Zona Di Produzione: Vigneti di proprietà situati nella zona di Ascoli Piceno Altitudine: 200-300 mt s.l.m. Tipologia Del Terreno: Medio Impasto Tendente Al Sabbioso. Vitigno: Passerina in purezza Sistema di allevamento: Guyot Densità D’impianto: 5.000 Ceppi Per Ettaro. Resa per ettaro / ceppo: 80 q.li di uva circa / 1,5 Kg Di Uva Circa. Prima Vendemmia Imbottigliata : 2007 Abbinamenti: Il Passerina è un vino da servire ad una temperatura tra gli 8° e i 10° e si rivela perfetto come aperitivo o per abbinare finger-food e frutti di mare. È perfetto in abbinamento con piatti di pesce come zuppe, fritto misto, crostacei, orata al cartoccio e primi come carbonara di pesce e gnocchi con gamberi e speck.
VENDEMMIA: A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE: Dopo la diraspatura e la pressatura soffice, le uve vengono fatte fermentare in acciaio a temperatura controllata per circa 10 giorni. I vini base, cui viene aggiunta la liqueur de tirage, sono poi imbottigliati. Proprio in bottiglia avviene la seconda fermentazione. Molto lenta. Il nostro Metodo Classico rimane in bottiglia, sur lie, per almeno 36 mesi. Segue la messa in punta delle bottiglie su apposite pupitre, il remuage delle stesse, la pratica del dégorgement, cioè la stappatura delle bottiglie per rimuovere i lieviti presenti e, infine, l’aggiunta della liqueur d'expédition. Il risultato ottenuto, con quella pazienza e quegli accorgimenti che costituiscono gli aspetti forse più emozionanti nell’esperienza del produttore, è un vino secco di grande personalità. COLORE Giallo paglierino con evidenti riflessi dorati, brillante, dal pèrlage fine e persistente. OLFATTO Intenso, fine e complesso, con sentori di crosta di pane, ribes bianco ed uva spina, felice connubio di freschezza e profondità. GUSTO Morbido, dalla spiccata vena sapida. Le note fresche e fruttate lo rendono un vino elegante, dal gusto ricco e suadente, accompagnato da elegante effervescenza. Affascinante in apertura, per corpo, complessità e persistenza gusto olfattiva, sarà impareggiabile a tutto pasto. Gradi: 12,5% vol. Anno: 2014 Prodotto in Italia Contiene solfiti
PRIMO ANNO DI VENDEMMIA 1991 PRIMA SBOCCATURA 1994 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel comune di Ascoli Piceno UVAGGIO Chardonnay, Pinot Nero - vinificato in bianco ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa N.B. = L'etichetta del prodotto potrebbe differire da quella visualizzata. naturalmente questo non comporta una modifica nel prodotto ordinato e descritto.
- TIpicità -

La punta di diamante della cantina Velenosi; il vino più premiato a livello nazionale e internazionale!

Rosso Piceno Superiore. La zona di produzione riguarda la provincia di Ascoli Piceno e comprende il territorio dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Castorano, Offida e, in parte, il territorio dei comuni di Ascoli Piceno, Castel di Lama, Colli del Tronto, Grottammare, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. l vino a DOC "Rosso Piceno Superiore" non può essere immesso al consumo in data anteriore al 1º novembre dell'anno successivo a quello di produzione delle uve. La zona iscrivibile è molto ristretta, tutta contenuta all'interno della fascia collinare della provincia di Ascoli Piceno. Età media 2-5 anni, alcuni esemplari si sono dimostrati eccezionali fra i 6-9 anni. Possono concorrere alla sua produzione altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Ascoli Piceno, fino ad un massimo del 15%. Con l’utilizzo della DOC Rosso Piceno i Produttori Vinicoli Marchigiani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione. VENDEMMIA Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in fermentini d’acciaio da 100 Hl, muniti di un sistema di rimontaggio programmabile (per ottenere massimi risultati di estrazioni del colore e morbidezza del vino), e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 28 giorni. Dopo la fermentazione il vino viene messo in barrique nuove, provenienti da tonnellerie artigianali francesi, per circa 18 mesi.
COLORE Rosso rubino vivo e brillante con lievi riflessi granati. OLFATTO Naso intenso e complesso, con sentori di frutti scuri e maturi, come la prugna e la mora che, intensi, si aprono su un bouquet di spezie dal fascino straordinario. GUSTO In bocca conferma il suo grande carattere e svela la sua essenza. Vellutato nella polpa e possente nella trama, giustamente tannico, fruttato e speziato. Il suo sapore caldo, persistente, corposo ed armonico lo rendono un vino distinto e carismatico. Gradi: 14,5% vol. Anno: 2017 Prodotto in Italia Contiene solfiti
PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1993 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno. UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 65 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,2 Kg di uva circa
ABBINAMENTI: Si abbina con carni da cortile, selvaggina, carni alla griglia, pecorini stagionati e cacciagione.

CURIOSITA' Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Rosso Piceno prevedono, tra l'altro, che: - La resa massima dell’uva in vino DOC Rosso Piceno non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto. - Il vino DOC Rosso Piceno Superiore deve essere sottoposto ad invecchiamento per circa 12 mesi e, comunque, immesso sul mercato non prima del 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia. - Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Rosso Piceno è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, soltanto se trattasi di bottiglie o contenitori di capacità non superiore a 3 litri. Tipologie e Uve del Vino DOC Rosso Piceno Superiore (Vino Rosso Superiore): < 30-85% Vitigno Montepulciano < 15-50% Vitigno Sangiovese =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Marche. => 12% Vol. Titolo alcolometrico Vino Rosso Superiore dal colore rosso rubino talvolta tendente al granato con l'invecchiamento, odore gradevole, complesso, leggermente etereo e sapore sapido, armonico, gradevolmente asciutto.
A partire dal X sec A.C. si hanno tracce sicure di viticoltura e di vinificazione nell’area del Rosso Piceno DOC, importate dai coloni greci ai quali si deve la fondazione della città di Ancona. Nello stesso periodo anche l’azione degli Etruschi fu molto importante per la trasmissione delle prime nozioni tecniche della coltivazione della vite e delle tecniche enologiche, che si diffusero, data la vicinanza, nel territorio marchigiano dove erano istallati i Piceni. Il dominio dei Romani con la loro relativa legislazione fu presente nelle Marche a partire dal 295 A.C. Plinio descrive oltre ai traffici marittimi di tutto il Piceno le varietà di viti coltivate a suo tempo e i relativi vini che se ne ricavavano. Altri autori romani come Apicio trattano della viticoltura nel territorio. Nel Medioevo, venne reintrodotta la vite e si registra l’avvio della coltivazione in vigneti specializzati da parte dei monaci presenti nelle tante abbazie; sebbene una rinascita dell’attività agricola intesa non più come ricerca di una pura sussistenza, bensì come conduzione economica del bene della terra, in cui sono comprese la gestione delle vigne e la preparazione del vino Nell’età dei Comuni anche nell’area del Rosso Piceno, il miglioramento delle condizioni di vita coinvolge tutti gli strati sociali, ed il vino non è più solo bevanda liturgica ma se ne diffonde l’uso in diverse comunità di persone. Nel sec. XIX l’arrivo di malattie e dei parassiti della vite (Oidio, Peronospora e Fillossera) misero in seria difficoltà i viticoltori che, vedevano le loro coltivazioni distrutte. I rimedi finalmente trovati per le stesse e la diffusione della conduzione mezzadrile, che univa in un contratto il capitale ed il lavoro permisero la ricostruzione della vitivinicoltura nelle Marche, attraverso la coltura promiscua, che manteneva in vita una certa attività enologica nell’azienda. L’intervento comunitario negli anni 60- 70 consentì la ristrutturazione vitivinicola dell’area fino ai nostri giorni. Il Vino DOC Rosso Piceno ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 11 agosto 1969.
PREMI & RICONOSCIMENTI:

Luca Maroni 2020 - 97 PUNTI Korean Wine Challenge 2020 - MEDAGLIA DI BRONZO

Guida Vini Buoni d’Italia 2020 - STELLA D’ORO + CORONA DEL PUBBLICO

Luca Maroni 2020 - 97 PUNTI

Gambero Rosso 2020 - TRE BICCHIERI

Daniele Cernilli Guide 2020 - 96 PUNTI / FACCINO DOCTOR WINE

Vitae Guide 2020 - 4 VITI

Japan Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Guida Bibenda 2020 - 5 GRAPPOLI

Veronelli Guide 2020 - 3 STELLE

International Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

TEXSOM 2020 - MEDAGLIA D’ARGENTO

BERLIN WINE COMPETITION 2020 - MEDAGLIA DI BRONZO

CHINA AWARDS 2020 - MEDAGLIA D’ORO

Gilbert & Gaillard Guide 2020 - MEDAGLIA D’ORO

BERLINER WINE TROPHY 2020 – WINTER TASTING - MEDAGLIA D’ORO

Daniele Cernilli Guide 2019 - 95 PUNTI

Merano Wine Festival 2018 - Wine Hunter AWARD 89,99/100

Guida Vini Buoni d’Italia 2019 - 4 STELLE / STELLA D’ORO

Guida Bibenda 2019 - 5 GRAPPOLI / TRA I 10 MIGLIORI VINI DELL’ANNO

Veronelli Guide 2019 - 3 STELLE SUPER

Awc Vienna 2018 - MEDAGLIA D’ORO

Luca Maroni 2019 - 97 PUNTI

Gambero Rosso 2019 - TRE BICCHIERI

International Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

CWSA Best Value 2019 - DOPPIA MEDAGLIA D’ORO

Vitae La Guida Vini 2019 - 3 VITI

Berlin International Wine Competition 2019 - MEDAGLIA D’ORO

Dwwa 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Korea Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA D’ARGENTO

CWSA 2019 - MEDAGLIA D’ORO

DAWA 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Gilbert & Gaillard Guide 2019 - 92 PUNTI

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