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Falerio DOC Pecorino – Villa Angela

Falerio DOC Pecorino – Villa Angela

10.90

  – Tipicità –

Leggermente acidulo, secco e sapido il Falerio dei Colli Ascolani è un vino che gode di buona beva. Nel bicchiere si presenta giallo paglierino tenue, dai riflessi verdolini, trasparente quasi cristallino. Gradevole dal punto di vista olfattivo, con profumi tenui che ricordano molto le mele verdi non mature e fiori di prato. Nei vini in cui la Passerina è in percentuale maggiore si sente di più l’aromaticità del vitigno a scapito della freschezza.

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Descrizione

– Tipicità –

Vista: Giallo paglierino intenso e lucente
Olfatto: Bouquet complesso, elegante e armonico, con sentori di frutta esotica e agrumi. Floreale di biancospino, fiori d’acacia, gelsomino e sentori di erbe aromatiche.
Gusto: Una grande freschezza esalta le caratteristiche degli aromi varietali. Acidità, freschezza e morbidezza convivono in un sorso appagante lungo ed elegante.

Zona Di Produzione: Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno.
Altitudine: 200-300 mt s.l.m.
Tipologia Del Terreno: Medio Impasto Tendente Al Sabbioso.
Uvaggio: Trebbiano 50%; Passerina 30%; Pecorino 20%
Sistema di allevamento: Guyot
Densità D’impianto: 5.000 Ceppi Per Ettaro.
Vendemmia: Raccolta a mano la mattina presto o nel tardo pomeriggio in cassette di piccole dimensioni.
Fermentazione: La selezione delle uve, raccolte a metà settembre, è molto scrupolosa; la pigiatura soffice è seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione del mosto. La fermentazione è avviata e gestita con il controllo della temperatura (14-15°C) in vasche d’acciaio. Al termine il vino si affina in acciaio fino a Febbraio, ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico.
Resa per ettaro / ceppo: 80 q.li di uva circa / 2,5 Kg Di Uva Circa.
Prima Vendemmia Imbottigliata : 2006.

Gradi: 12,5% vol.
Anno: 2019
Prodotto in Italia
Contiene solfiti

Il Falerio è un vino DOC la cui produzione è consentita in tutta la provincia di Ascoli Piceno e in una piccola parte della provincia di Fermo, con esclusione dei vigneti coltivati sopra i 700 metri s.l.m. Il suo nome deriva da Falerio Picenus (Falerone), località al centro della provincia di Fermo e dal soprastante Mons Falarinus.
Il Falerio può essere prodotto in due tipologie: Falerio (Trebbiano toscano 20-50%, Passerina 10-30%, Pecorino 10-30%) e Falerio Pecorino (Pecorino minimo 85%).
Negli uvaggi del Falerio dei Colli Ascolani possono concorrere Trebbiano toscano al 20-50%, Passerina al 10-30%, Pecorino al 10-30% , più altri a bacca bianca ammessi alla coltivazione all’interno della Regione Marche.

Abbinamenti: Cene a base di pesce. Grazie alla sua freschezza il Falerio dei Colli Ascolani è un ottimo aperitivo, da abbinare con molluschi, crostacei, antipasti a base di pesce e con le locali olive all’ascolana (Prodotto Tradizionale Tipico che puoi trovare nel nostro Market) . Se la vendemmia non è stata eccessivamente precoce, la morbidezza permette di accompagnare il Falerio dei Colli Ascolani anche con animali di bassa corte cucinati con cotture leggere. Generalmente da consumare entro il primo anno di vita. Il Falerio dei Colli Ascolani va servito in bicchieri a tulipano svasati alla temperatura di 8-10 °C.


PREMI e RICONOSCIMENTI:

Intervin 2018 – BRONZE MEDAL – BEST VALUE
Selection Mondiale de Vins Canada 2018 – GOLD MEDAL
Guida Vini Buoni d’Italia 2018 -. 4 STELLE
Intervin International Wine Awards 2016 – BEST VALUE + BRONZE MEDAL
Luca Maroni 2017 – 88 PUNTI
Gambero Rosso 2017 – DUE BICCHIERI
SMVC /Selection Mondiales des Vins Canada 2016 – GOLD MEDAL
Bibenda A.I.S. 2017 – 3 GRAPPOLI

 

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Sentori molto particolari, fruttati, di rosa rossa e viola.
Si evidenzia al palato un frutto rosso piacevolmente vinoso (sento- ri spiccati di rosa rossa), fresco con tannini dolci.

Ludi-Offida-DOCG-Rosso

Ludi – Offida DOCG Rosso

35.90

 – Tipicità –

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Offida» è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: Pecorino, Passerina, Rosso.

Falerio-Velenosi-Falerio-DOC

Falerio DOC Velenosi

7.90

  – Tipicità –

Leggermente acidulo, secco e sapido il Falerio dei Colli Ascolani è un vino che gode di buona beva. Nel bicchiere si presenta giallo paglierino tenue, dai riflessi verdolini, trasparente quasi cristallino. Gradevole dal punto di vista olfattivo, con profumi tenui che ricordano molto le mele verdi non mature e fiori di prato. Nei vini in cui la Passerina è in percentuale maggiore si sente di più l’aromaticità del vitigno a scapito della freschezza.

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SettingsFalerio DOC Pecorino - Villa Angela removeRosso Piceno DOC SUPERIORE - Brecciarolo removeRugiada di visciola - Grappa removeGenziana Baldoni removePecorino Offida DOCG Villa Angela Velenosi removeCreola Baldoni remove
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Description  - Tipicità - Leggermente acidulo, secco e sapido il Falerio dei Colli Ascolani è un vino che gode di buona beva. Nel bicchiere si presenta giallo paglierino tenue, dai riflessi verdolini, trasparente quasi cristallino. Gradevole dal punto di vista olfattivo, con profumi tenui che ricordano molto le mele verdi non mature e fiori di prato. Nei vini in cui la Passerina è in percentuale maggiore si sente di più l'aromaticità del vitigno a scapito della freschezza.- Tipicità -
Rosso Piceno Superiore. La zona di produzione riguarda la provincia di Ascoli Piceno e comprende il territorio dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Castorano, Offida e, in parte, il territorio dei comuni di Ascoli Piceno, Castel di Lama, Colli del Tronto, Grottammare, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli.
Leggi in descrizione alcune curiosità sul prodotto.
Rugiada di visciola L’essenza, il sapore, la sua limpidezza la fanno assomigliare ad una profumata e preziosa rugiada.
Acquavite da residuo di Visciole.
Colore ambrato, gusto amaro e deciso, è l’inconfondibile tocco dato dall’infuso dalle radici di genziana. Baldoni propone la tradizione con questo digestivo ottenuto da essenze naturali, conosciute per le loro proprietà medicinali.  - Tipicità -
Il Pecorino è un vitigno derivante da un'antica varietà originaria delle Marche, diffusa in particolare sulla dorsale dei Monti Sibillini (come testimoniato dal bollettino ampelografico del 1875). Verso la fine degli anni Ottanta, grazie all'impegno di Guido Cocci Grifoni, è stato introdotto nei dintorni di Offida e Ripatransone (Ascoli Piceno). Dal vitigno Pecorino si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori bianchi, ginestra, acacia e gelsomino. Finale caratterizzato da una buona persistenza.
E’ il prodotto che identifica maggiormente il nome dell’azienda Baldoni. Molteplici sono i suoi impieghi, tutti da provare! Vedi alcuni esempi in Descrizione
Content- Tipicità - Vista: Giallo paglierino intenso e lucente Olfatto: Bouquet complesso, elegante e armonico, con sentori di frutta esotica e agrumi. Floreale di biancospino, fiori d’acacia, gelsomino e sentori di erbe aromatiche. Gusto: Una grande freschezza esalta le caratteristiche degli aromi varietali. Acidità, freschezza e morbidezza convivono in un sorso appagante lungo ed elegante. Zona Di Produzione: Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno. Altitudine: 200-300 mt s.l.m. Tipologia Del Terreno: Medio Impasto Tendente Al Sabbioso. Uvaggio: Trebbiano 50%; Passerina 30%; Pecorino 20% Sistema di allevamento: Guyot Densità D’impianto: 5.000 Ceppi Per Ettaro. Vendemmia: Raccolta a mano la mattina presto o nel tardo pomeriggio in cassette di piccole dimensioni. Fermentazione: La selezione delle uve, raccolte a metà settembre, è molto scrupolosa; la pigiatura soffice è seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione del mosto. La fermentazione è avviata e gestita con il controllo della temperatura (14-15°C) in vasche d’acciaio. Al termine il vino si affina in acciaio fino a Febbraio, ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. Resa per ettaro / ceppo: 80 q.li di uva circa / 2,5 Kg Di Uva Circa. Prima Vendemmia Imbottigliata : 2006. Gradi: 12,5% vol. Anno: 2019 Prodotto in Italia Contiene solfiti Il Falerio è un vino DOC la cui produzione è consentita in tutta la provincia di Ascoli Piceno e in una piccola parte della provincia di Fermo, con esclusione dei vigneti coltivati sopra i 700 metri s.l.m. Il suo nome deriva da Falerio Picenus (Falerone), località al centro della provincia di Fermo e dal soprastante Mons Falarinus. Il Falerio può essere prodotto in due tipologie: Falerio (Trebbiano toscano 20-50%, Passerina 10-30%, Pecorino 10-30%) e Falerio Pecorino (Pecorino minimo 85%). Negli uvaggi del Falerio dei Colli Ascolani possono concorrere Trebbiano toscano al 20-50%, Passerina al 10-30%, Pecorino al 10-30% , più altri a bacca bianca ammessi alla coltivazione all'interno della Regione Marche. Abbinamenti: Cene a base di pesce. Grazie alla sua freschezza il Falerio dei Colli Ascolani è un ottimo aperitivo, da abbinare con molluschi, crostacei, antipasti a base di pesce e con le locali olive all'ascolana (Prodotto Tradizionale Tipico che puoi trovare nel nostro Market) . Se la vendemmia non è stata eccessivamente precoce, la morbidezza permette di accompagnare il Falerio dei Colli Ascolani anche con animali di bassa corte cucinati con cotture leggere. Generalmente da consumare entro il primo anno di vita. Il Falerio dei Colli Ascolani va servito in bicchieri a tulipano svasati alla temperatura di 8-10 °C.
PREMI e RICONOSCIMENTI: Intervin 2018 - BRONZE MEDAL – BEST VALUE Selection Mondiale de Vins Canada 2018 - GOLD MEDAL Guida Vini Buoni d’Italia 2018 -. 4 STELLE Intervin International Wine Awards 2016 - BEST VALUE + BRONZE MEDAL Luca Maroni 2017 - 88 PUNTI Gambero Rosso 2017 - DUE BICCHIERI SMVC /Selection Mondiales des Vins Canada 2016 - GOLD MEDAL Bibenda A.I.S. 2017 - 3 GRAPPOLI
 

- Tipicità -
l vino a DOC "Rosso Piceno Superiore" non può essere immesso al consumo in data anteriore al 1º novembre dell'anno successivo a quello di produzione delle uve. La zona iscrivibile è molto ristretta, tutta contenuta all'interno della fascia collinare della provincia di Ascoli Piceno. Età media 2-5 anni, alcuni esemplari si sono dimostrati eccezionali fra i 6-9 anni. Possono concorrere alla sua produzione altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Ascoli Piceno, fino ad un massimo del 15%. Con l’utilizzo della DOC Rosso Piceno i Produttori Vinicoli Marchigiani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione. VENDEMMIA A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. Metà di Ottobre. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio da 200 Hl, muniti di un sistema per rimontaggi con controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni. Dopo la fermentazione il vino viene messo in barrique di secondo passaggio, dove l’anno precedente sono stati i vini destinati alla produzione del Roggio e del Ludi. COLORE Rubino con riflessi rosso granato. OLFATTO Intenso, con spiccati riconoscimenti di polposi frutti rossi. Floreale di viole freschissime, con suggerimenti di spezie scure. Eleganti le note vanigliate chiudono il complesso bouquet. GUSTO Persistente, caldo, corposo e armonico, conferma al gusto le note percepite al naso. Un vino distinto e carismatico allo stesso tempo. PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1986 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno. UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 110 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2 Kg di uva circa Gradi: 13,5% vol. Anno: 2018 Prodotto in Italia Contiene solfiti ABBINAMENTI: Si abbina con carni da cortile, selvaggina, carni alla griglia, pecorini stagionati e cacciagione.

CURIOSITA' Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Rosso Piceno prevedono, tra l'altro, che: - La resa massima dell’uva in vino DOC Rosso Piceno non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto. - Il vino DOC Rosso Piceno Superiore deve essere sottoposto ad invecchiamento per circa 12 mesi e, comunque, immesso sul mercato non prima del 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia. - Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Rosso Piceno è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, soltanto se trattasi di bottiglie o contenitori di capacità non superiore a 3 litri. Tipologie e Uve del Vino DOC Rosso Piceno Superiore (Vino Rosso Superiore): < 30-85% Vitigno Montepulciano < 15-50% Vitigno Sangiovese =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Marche. => 12% Vol. Titolo alcolometrico Vino Rosso Superiore dal colore rosso rubino talvolta tendente al granato con l'invecchiamento, odore gradevole, complesso, leggermente etereo e sapore sapido, armonico, gradevolmente asciutto.
A partire dal X sec A.C. si hanno tracce sicure di viticoltura e di vinificazione nell’area del Rosso Piceno DOC, importate dai coloni greci ai quali si deve la fondazione della città di Ancona. Nello stesso periodo anche l’azione degli Etruschi fu molto importante per la trasmissione delle prime nozioni tecniche della coltivazione della vite e delle tecniche enologiche, che si diffusero, data la vicinanza, nel territorio marchigiano dove erano istallati i Piceni. Il dominio dei Romani con la loro relativa legislazione fu presente nelle Marche a partire dal 295 A.C. Plinio descrive oltre ai traffici marittimi di tutto il Piceno le varietà di viti coltivate a suo tempo e i relativi vini che se ne ricavavano. Altri autori romani come Apicio trattano della viticoltura nel territorio. Nel Medioevo, venne reintrodotta la vite e si registra l’avvio della coltivazione in vigneti specializzati da parte dei monaci presenti nelle tante abbazie; sebbene una rinascita dell’attività agricola intesa non più come ricerca di una pura sussistenza, bensì come conduzione economica del bene della terra, in cui sono comprese la gestione delle vigne e la preparazione del vino Nell’età dei Comuni anche nell’area del Rosso Piceno, il miglioramento delle condizioni di vita coinvolge tutti gli strati sociali, ed il vino non è più solo bevanda liturgica ma se ne diffonde l’uso in diverse comunità di persone. Nel sec. XIX l’arrivo di malattie e dei parassiti della vite (Oidio, Peronospora e Fillossera) misero in seria difficoltà i viticoltori che, vedevano le loro coltivazioni distrutte. I rimedi finalmente trovati per le stesse e la diffusione della conduzione mezzadrile, che univa in un contratto il capitale ed il lavoro permisero la ricostruzione della vitivinicoltura nelle Marche, attraverso la coltura promiscua, che manteneva in vita una certa attività enologica nell’azienda. L’intervento comunitario negli anni 60- 70 consentì la ristrutturazione vitivinicola dell’area fino ai nostri giorni. Il Vino DOC Rosso Piceno ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 11 agosto 1969.
PREMI & RICONOSCIMENTI:

Luca Maroni 2020 - 95 PUNTI

Berebene Gambero Rosso Guide 2020 - Premi Rapporto Qualità/Prezzo

James Suckling - 90 PUNTI

Selection Mondiale de Vins Canada 2018 - MEDAGLIA D’ARGENTO

Luca Maroni 2019 - 93 PUNTI

Gambero Rosso 2019 - 2 BICCHIERI

Daniele Cernilli Guide 2019 - Premi Rapporto Qualità/Prezzo

Vitae Guide 2019 - 2 VITI

Slow Wine 2019 - VINO QUOTIDIANO

Sommelier Wine Challenge 2018 - MEDAGLIA D’ORO

Veronelli Guide 2019 - 2 STELLE

Intervin 2018 - MEDAGLIA DI BRONZO

Selection Mondiale de Vins Canada 2019 - MEDAGLIA D’ORO

James Suckling - 90 PUNTI

bottiglia da 0,5 lt Gradazione 40% Origine: Italia
Dew of sour cherries. Its essence, flavor and clearness remind drinkers of a freshly perfumed morning dew.
Bottiglia da 0,500 lt. Gradi: 28% vol. Ingredienti: Acqua, alcol, zucchero, aroma naturale di genziana (infuso di radici di genziana 4%), aromi naturali Origine: Italia- Tipicità -
Il Pecorino è un vitigno derivante da un'antica varietà originaria delle Marche, diffusa in particolare sulla dorsale dei Monti Sibillini (come testimoniato dal bollettino ampelografico del 1875). Verso la fine degli anni Ottanta, grazie all'impegno di Guido Cocci Grifoni, è stato introdotto nei dintorni di Offida e Ripatransone (Ascoli Piceno). Dal vitigno Pecorino si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori bianchi, ginestra, acacia e gelsomino. Finale caratterizzato da una buona persistenza. Grande traguardo per le Marche, in particolare per la provincia di Ascoli Piceno che nell’annata 2011 ha avuto la sua grande soddisfazione con la trasformazione della DOC Offida in DOCG. La valorizzazione del territorio e l'impiego di questo vitigno autoctono, da pochi anni riscoperto, ma oggi molto apprezzato e ricercato, ha permesso la nascita e lo sviluppo di questa nuova ed esaltante denominazione. VENDEMMIA: Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, con accurata selezione delle uve. I grappoli vengono delicatamente adagiati in piccole cassette poste, prima di giungere in cantina, in celle a temperatura controllata. FERMENTAZIONE In piccoli serbatoi di acciaio, a temperatura controllata per preservare al massimo gli aromi delle uve. Il mosto inizia la fermentazione con i lieviti indigeni e, solo dopo aver svolto tra il 4 e il 5% di alcol in volume, vengono aggiunti lieviti selezionati. Terminata la fermentazione il vino rimane in vasche d’acciaio a bassissime temperature, circa 10°C e, a cadenze tra i 3 e i 5 giorni, si effettuano rimontaggi sulle fecce fini per esaltare la morbidezza di questo vino. Vista: Cristallino, giallo paglierino con luminosi riflessi dorati. Profumo: Al naso, fine ed elegante, esprime frutti maturi a pasta gialla. Anche i fiori sono gialli e netto è il riconoscimento di ginestra. Chiudono il bouquet ricordi erbacei e accenni di salvia e timo, con suadente chiusura minerale. Gusto: Il massimo del potenziale di questo vino è rilevabile al palato, dove l'ottima maturazione delle uve ha consentito di realizzare l'ideale connubio tra morbidezza e freschezza. Si propone al gusto con grande rotondità e prosegue con sorprendente freschezza e sapidità. La grande struttura e la piacevole sapidità ne fanno un vino coinvolgente. Gradi: 13% vol. Anno: 2018 Prodotto in Italia Contiene solfiti Foglia: medio-piccola, orbicolare, intera o trilobata Grappolo: medio, cilindrico o cilindro-conico, talvolta alato, semi-serrato o semi-spargolo Acino: medio-piccolo-sferico Buccia: mediamente pruinosa, di colore giallo, a volte con screziature marroni.
Zona Di Produzione: Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno e Offida Altitudine: 200-300 mt s.l.m. Tipologia Del Terreno: Medio Impasto Tendente Al Sabbioso. Uvaggio: Trebbiano 50%; Passerina 30%; Pecorino 20% Sistema di allevamento: Guyot Densità D’impianto: 5.000 Ceppi Per Ettaro. Resa per ettaro / ceppo: 75q.li di uva circa / 1,5 Kg Di Uva Circa. Prima Vendemmia Imbottigliata : 2011 Abbinamenti: Il Pecorino è ottimo come aperitivo e si sposa perfettamente ad antipasti, minestre, primi piatti, pesce e carni bianche, nonché a formaggi di media stagionatura.
Molteplici i suoi usi:
  • nel caffè per esaltarne e rafforzarne il gusto;
  • sul gelato  per una sferzata di energia;
  • usato come punch caldo nel periodo invernale;
  • aggiunto alla cola per una bevanda esotica ed irresistibile;
  • coadiuvante aromatico nella preparazione di dolci friabili e cremosi;
  • nella preparazione di frutta spiritosa.
Gradazione alcolica: 40% vol. Bottiglia da 1 lt Ingredienti: acqua, alcol, aromi, rum puro, caramello Origine: italia
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DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
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Quantità ml

750 ml.

Quantità ml

750 ml.

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500 ml.

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750 ml.

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500 ml., 1 lt.

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