We are Online Market of organic fruits, vegetables, juices and dried fruits. Visit site for a complete list of exclusive we are stocking.

Usefull links

Contact us

Carrello
0.00
Sauvignon blanc “Animale Celeste” – Santa Barbara

Sauvignon blanc “Animale Celeste” – Santa Barbara

15.90

Dall’amore per questo vitigno nasce un vino di grande eleganza che svela subito note fruttate e tropicali tipiche dei vini del Nuovo Mondo.

Molto equilibrato al gusto fra morbidezza e freschezza. Inebriante, persistente con apprezzabile armonia e finezza.

In stock

Descrizione

Dall’amore per questo vitigno nasce un vino di grande eleganza che svela subito note fruttate e tropicali tipiche dei vini del Nuovo Mondo.

Uve: Sauvignon blanc
Tipologia Terreno: Di medio impasto tendente al calcareo, esposte a Nord/Ovest con un’altitudine di 350 m slm
Sistema Allevamento: Spalliera capovolto
Vinificazione: La vinificazione avviene in serbatoi di acciaio
Esame Visivo: Giallo scarico con riflessi verdognoli
Esame Olfattivo: Vino fruttato, con fini note di pesca matura, peperone verde, foglia di pomodoro, salvia e geranio
Esame Gustativo: Molto equilibrato al gusto fra morbidezza e freschezza. Inebriante, persistente con apprezzabile armonia e finezza.

Gradi: 13,5% vol.
Anno: 2019
Prodotto in Italia
Contiene solfiti

PREMI & RICONOSCIMENTI:

Annuario dei Migliori Vini Italiani – Miglior Vino Bianco d’Italia / 97 Punti – Annata 2019
Falstaff – 91/100 – Annata 2018
James Suckling – James Suckling – 91/100 – Annata 2018
Annuario dei Migliori Vini Italiani – Miglior Vino Bianco d’Italia / 97 Punti – Annata 2018
Annuario dei Migliori Vini Italiani – Miglior bianco d’Italia / 98 Punti – Annata 2017
Falstaff – 90/100 – Annata 2016
Annuario dei Migliori Vini Italiani – Annuario Dei Migliori Vini Italiani 2017 – 92/100 – Annata 2015
I Migliori vini d’Italia – 3 Grappoli 2016 – Annata 2014
I Migliori vini d’Italia – 3 Grappoli 2015 – Annata 2013
I Migliori vini d’Italia – 3 Grappoli 2014 – Annata 2012
I Migliori vini d’Italia – 3 Grappoli 2013 – Annata 2011

Informazioni aggiuntive

Quantità ml

750 ml.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Sauvignon blanc “Animale Celeste” – Santa Barbara”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Quick Comparison

SettingsSauvignon blanc "Animale Celeste" - Santa Barbara removeCrema alla Moretta Fanese removeRugiada di visciola - Grappa removeRoggio del Filare - Rosso Piceno DOC Superiore removePasserina Brut metodo Charmant removeMoretta Fanese remove
ImageCantina_Santa_Barbara_Animale_Celeste_itacrema Moretta fanesegrappa rugiada di visciolaroggio-del-filare-rosso-piceno-docPasserina-Brut-Metodo-Charmat-velenosimajor Antica Moretta Fanese
SKU
Rating
Price15.9021.90 16.9034.9012.9011.50
Stock

2 disponibili

Availability2 disponibili
Add to cart

Aggiungi al carrello

Aggiungi al carrello

Aggiungi al carrello

Aggiungi al carrello

Aggiungi al carrello

Aggiungi al carrello

DescriptionDall’amore per questo vitigno nasce un vino di grande eleganza che svela subito note fruttate e tropicali tipiche dei vini del Nuovo Mondo. Molto equilibrato al gusto fra morbidezza e freschezza. Inebriante, persistente con apprezzabile armonia e finezza.Dalla bontà della tipica Moretta Fanese, una crema al gusto Moretta. Bottiglia da 0,70 lt. Gradazione: 21% vol. Ingredienti: vedi immagine allegata Origine: Italia
Rugiada di visciola L’essenza, il sapore, la sua limpidezza la fanno assomigliare ad una profumata e preziosa rugiada.
Acquavite da residuo di Visciole.
- Tipicità - La punta di diamante della cantina Velenosi; il vino più premiato a livello nazionale e internazionale! ABBINAMENTI: Si abbina con carni da cortile, selvaggina, carni alla griglia, pecorini stagionati e cacciagione. Ottimo anche come vino da meditazione. Leggi in descrizione alcune curiosità sul prodotto.Il vitigno Passerina a bacca bianca viene è tipica delle Marche, ma è presente anche in Abruzzo, Lazio e Umbria. La Passerina è un vitigno che deriva dalle piccole dimensioni degli acini e dal fatto che i passeri manifestano una particolare predilezione per le sue uve, caratterizzate da una polpa particolarmente gustosa. Viene utilizzata in numerosi uvaggi per produrre vini a DOCG, DOC e IGT. COLORE Giallo luminoso con riflessi argentati. Perlage fine e persistente. OLFATTO Un riuscito connubio tra le morbide nuance fruttate e più fresche sensazioni floreali. Intenso, fine, fragrante, con ricordo di fiori d’acacia, gradevole ed elegantissimo, con profumi di frutta bianca, e note di cedro. GUSTO Inebrianti profumi di fiori bianchi, delicate note di pomacee, vivaci sensazioni agrumate, accompagnate da freschezza e sapidità, esaltate dallo stuzzicante petillant, sono caratteristiche piacevolmente contrastate dalla morbidezza di questo vino. Ottima persistenza con gradevole corrispondenza gusto-olfattiva. Dal vitigno Passerina si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fruttato con note di frutta tropicale e floreale, anche di ginestra, pieno ed asciutto. Dotato di buona acidità, si presta sia alla spumantizzazione che all'appassimento.
– Tipicità –
E’ la tipica bevanda dei Marinai di Fano (PU) nata dalla tradizione di scaldarsi nelle giornate in altura, ed è conosciuta come “Moretta Fanese”, ormai nota ed apprezzata in ogni parte d’Italia. Leggi in descrizione la sua preparazione, alcune curiosità e gli ingredienti.
Content
Dall’amore per questo vitigno nasce un vino di grande eleganza che svela subito note fruttate e tropicali tipiche dei vini del Nuovo Mondo. Uve: Sauvignon blanc Tipologia Terreno: Di medio impasto tendente al calcareo, esposte a Nord/Ovest con un’altitudine di 350 m slm Sistema Allevamento: Spalliera capovolto Vinificazione: La vinificazione avviene in serbatoi di acciaio Esame Visivo: Giallo scarico con riflessi verdognoli Esame Olfattivo: Vino fruttato, con fini note di pesca matura, peperone verde, foglia di pomodoro, salvia e geranio Esame Gustativo: Molto equilibrato al gusto fra morbidezza e freschezza. Inebriante, persistente con apprezzabile armonia e finezza. Gradi: 13,5% vol. Anno: 2019 Prodotto in Italia Contiene solfiti
PREMI & RICONOSCIMENTI: Annuario dei Migliori Vini Italiani - Miglior Vino Bianco d’Italia / 97 Punti - Annata 2019 Falstaff - 91/100 - Annata 2018 James Suckling - James Suckling – 91/100 - Annata 2018 Annuario dei Migliori Vini Italiani - Miglior Vino Bianco d’Italia / 97 Punti - Annata 2018 Annuario dei Migliori Vini Italiani - Miglior bianco d’Italia / 98 Punti - Annata 2017 Falstaff - 90/100 - Annata 2016 Annuario dei Migliori Vini Italiani - Annuario Dei Migliori Vini Italiani 2017 – 92/100 - Annata 2015 I Migliori vini d’Italia - 3 Grappoli 2016 - Annata 2014 I Migliori vini d’Italia - 3 Grappoli 2015 - Annata 2013 I Migliori vini d’Italia - 3 Grappoli 2014 - Annata 2012 I Migliori vini d’Italia - 3 Grappoli 2013 - Annata 2011
bottiglia da 0,5 lt Gradazione 40% Origine: Italia
Dew of sour cherries. Its essence, flavor and clearness remind drinkers of a freshly perfumed morning dew.
- TIpicità -

La punta di diamante della cantina Velenosi; il vino più premiato a livello nazionale e internazionale!

Rosso Piceno Superiore. La zona di produzione riguarda la provincia di Ascoli Piceno e comprende il territorio dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Castorano, Offida e, in parte, il territorio dei comuni di Ascoli Piceno, Castel di Lama, Colli del Tronto, Grottammare, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. l vino a DOC "Rosso Piceno Superiore" non può essere immesso al consumo in data anteriore al 1º novembre dell'anno successivo a quello di produzione delle uve. La zona iscrivibile è molto ristretta, tutta contenuta all'interno della fascia collinare della provincia di Ascoli Piceno. Età media 2-5 anni, alcuni esemplari si sono dimostrati eccezionali fra i 6-9 anni. Possono concorrere alla sua produzione altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Ascoli Piceno, fino ad un massimo del 15%. Con l’utilizzo della DOC Rosso Piceno i Produttori Vinicoli Marchigiani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione. VENDEMMIA Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in fermentini d’acciaio da 100 Hl, muniti di un sistema di rimontaggio programmabile (per ottenere massimi risultati di estrazioni del colore e morbidezza del vino), e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 28 giorni. Dopo la fermentazione il vino viene messo in barrique nuove, provenienti da tonnellerie artigianali francesi, per circa 18 mesi.
COLORE Rosso rubino vivo e brillante con lievi riflessi granati. OLFATTO Naso intenso e complesso, con sentori di frutti scuri e maturi, come la prugna e la mora che, intensi, si aprono su un bouquet di spezie dal fascino straordinario. GUSTO In bocca conferma il suo grande carattere e svela la sua essenza. Vellutato nella polpa e possente nella trama, giustamente tannico, fruttato e speziato. Il suo sapore caldo, persistente, corposo ed armonico lo rendono un vino distinto e carismatico. Gradi: 14,5% vol. Anno: 2017 Prodotto in Italia Contiene solfiti
PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1993 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno. UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 65 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,2 Kg di uva circa
ABBINAMENTI: Si abbina con carni da cortile, selvaggina, carni alla griglia, pecorini stagionati e cacciagione.

CURIOSITA' Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Rosso Piceno prevedono, tra l'altro, che: - La resa massima dell’uva in vino DOC Rosso Piceno non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto. - Il vino DOC Rosso Piceno Superiore deve essere sottoposto ad invecchiamento per circa 12 mesi e, comunque, immesso sul mercato non prima del 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia. - Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Rosso Piceno è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, soltanto se trattasi di bottiglie o contenitori di capacità non superiore a 3 litri. Tipologie e Uve del Vino DOC Rosso Piceno Superiore (Vino Rosso Superiore): < 30-85% Vitigno Montepulciano < 15-50% Vitigno Sangiovese =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Marche. => 12% Vol. Titolo alcolometrico Vino Rosso Superiore dal colore rosso rubino talvolta tendente al granato con l'invecchiamento, odore gradevole, complesso, leggermente etereo e sapore sapido, armonico, gradevolmente asciutto.
A partire dal X sec A.C. si hanno tracce sicure di viticoltura e di vinificazione nell’area del Rosso Piceno DOC, importate dai coloni greci ai quali si deve la fondazione della città di Ancona. Nello stesso periodo anche l’azione degli Etruschi fu molto importante per la trasmissione delle prime nozioni tecniche della coltivazione della vite e delle tecniche enologiche, che si diffusero, data la vicinanza, nel territorio marchigiano dove erano istallati i Piceni. Il dominio dei Romani con la loro relativa legislazione fu presente nelle Marche a partire dal 295 A.C. Plinio descrive oltre ai traffici marittimi di tutto il Piceno le varietà di viti coltivate a suo tempo e i relativi vini che se ne ricavavano. Altri autori romani come Apicio trattano della viticoltura nel territorio. Nel Medioevo, venne reintrodotta la vite e si registra l’avvio della coltivazione in vigneti specializzati da parte dei monaci presenti nelle tante abbazie; sebbene una rinascita dell’attività agricola intesa non più come ricerca di una pura sussistenza, bensì come conduzione economica del bene della terra, in cui sono comprese la gestione delle vigne e la preparazione del vino Nell’età dei Comuni anche nell’area del Rosso Piceno, il miglioramento delle condizioni di vita coinvolge tutti gli strati sociali, ed il vino non è più solo bevanda liturgica ma se ne diffonde l’uso in diverse comunità di persone. Nel sec. XIX l’arrivo di malattie e dei parassiti della vite (Oidio, Peronospora e Fillossera) misero in seria difficoltà i viticoltori che, vedevano le loro coltivazioni distrutte. I rimedi finalmente trovati per le stesse e la diffusione della conduzione mezzadrile, che univa in un contratto il capitale ed il lavoro permisero la ricostruzione della vitivinicoltura nelle Marche, attraverso la coltura promiscua, che manteneva in vita una certa attività enologica nell’azienda. L’intervento comunitario negli anni 60- 70 consentì la ristrutturazione vitivinicola dell’area fino ai nostri giorni. Il Vino DOC Rosso Piceno ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 11 agosto 1969.
PREMI & RICONOSCIMENTI:

Luca Maroni 2020 - 97 PUNTI Korean Wine Challenge 2020 - MEDAGLIA DI BRONZO

Guida Vini Buoni d’Italia 2020 - STELLA D’ORO + CORONA DEL PUBBLICO

Luca Maroni 2020 - 97 PUNTI

Gambero Rosso 2020 - TRE BICCHIERI

Daniele Cernilli Guide 2020 - 96 PUNTI / FACCINO DOCTOR WINE

Vitae Guide 2020 - 4 VITI

Japan Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Guida Bibenda 2020 - 5 GRAPPOLI

Veronelli Guide 2020 - 3 STELLE

International Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

TEXSOM 2020 - MEDAGLIA D’ARGENTO

BERLIN WINE COMPETITION 2020 - MEDAGLIA DI BRONZO

CHINA AWARDS 2020 - MEDAGLIA D’ORO

Gilbert & Gaillard Guide 2020 - MEDAGLIA D’ORO

BERLINER WINE TROPHY 2020 – WINTER TASTING - MEDAGLIA D’ORO

Daniele Cernilli Guide 2019 - 95 PUNTI

Merano Wine Festival 2018 - Wine Hunter AWARD 89,99/100

Guida Vini Buoni d’Italia 2019 - 4 STELLE / STELLA D’ORO

Guida Bibenda 2019 - 5 GRAPPOLI / TRA I 10 MIGLIORI VINI DELL’ANNO

Veronelli Guide 2019 - 3 STELLE SUPER

Awc Vienna 2018 - MEDAGLIA D’ORO

Luca Maroni 2019 - 97 PUNTI

Gambero Rosso 2019 - TRE BICCHIERI

International Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

CWSA Best Value 2019 - DOPPIA MEDAGLIA D’ORO

Vitae La Guida Vini 2019 - 3 VITI

Berlin International Wine Competition 2019 - MEDAGLIA D’ORO

Dwwa 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Korea Wine Challenge 2019 - MEDAGLIA D’ARGENTO

CWSA 2019 - MEDAGLIA D’ORO

DAWA 2019 - MEDAGLIA DI BRONZO

Gilbert & Gaillard Guide 2019 - 92 PUNTI

[...]
Il vitigno Passerina a bacca bianca viene è tipica delle Marche, ma è presente anche in Abruzzo, Lazio e Umbria. La Passerina è un vitigno che deriva dalle piccole dimensioni degli acini e dal fatto che i passeri manifestano una particolare predilezione per le sue uve, caratterizzate da una polpa particolarmente gustosa. Viene utilizzata in numerosi uvaggi per produrre vini a DOCG, DOC e IGT. La foglia è di medie dimensioni, pentagonale o pentalobata; i grappoli sono spargoli di forma conico-piramidale; gli acini, di piccole o medie dimensioni e sferoidali, hanno buccia spessa e ricca di pruina. Prima vendemmia imbottigliata 2007 Zona di produzione vigneti di proprietà situati ad ascoli piceno Vitigno passerina in purezza altimetria media 200-300 metri s.l.m. Tipologia del terreno medio impasto tendente al sabbioso Sistema di allevamento guyot Densità d’impianto 5.000 ceppi per ettaro Resa per ettaro 80 q.li di uva circa Resa per ceppo 1,5 kg di uva circa Vendemmia La raccolta delle uve avviene manualmente. I grappoli vengono adagiati in cassette da circa 20 kg. FERMENTAZIONE. Il vitigno Passerina, dall’ampio patrimonio aromatico e dalla spiccata acidità, è particolarmente adatto alla spumantizzazione con il metodo Charmat. Dalla fermentazione a temperature controllate, nasce un vino molto fine, che permette il contatto con le fecce per oltre 90 giorni, comunemente detto Charmat lungo. Si ottiene un vino spumante dal perlage fine e persistente, cremoso e satinato, con profumi inebrianti e coinvolgenti, che creano un'aspettativa che non viene delusa, anzi che invoglia nuovamente a bere. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con riflessi argentati. Perlage fine e persistente. OLFATTO Un riuscito connubio tra le morbide nuance fruttate e più fresche sensazioni floreali. Intenso, fine, fragrante, con ricordo di fiori d’acacia, gradevole ed elegantissimo, con profumi di frutta bianca, e note di cedro. GUSTO Inebrianti profumi di fiori bianchi, delicate note di pomacee, vivaci sensazioni agrumate, accompagnate da freschezza e sapidità, esaltate dallo stuzzicante petillant, sono caratteristiche piacevolmente contrastate dalla morbidezza di questo vino. Ottima persistenza con gradevole corrispondenza gusto-olfattiva. Dal vitigno Passerina si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fruttato con note di frutta tropicale e floreale, anche di ginestra, pieno ed asciutto. Dotato di buona acidità, si presta sia alla spumantizzazione che all'appassimento.

MAJOR DISTILLERIE

Strada Fontetta, 2 61043 Cagli (PU) P.Iva 02408260418

 - Tipicità -

Diventata "Prodotto Agroalimentare Tradizionale", è entrata nel 2001 a far parte dei cocktail ufficiali AIBES (Associazione Italiana Barman e Associati). Ideale tutto l'anno come fine pasto al posto del classico caffè o del caffè corretto; ottimo per scaldarsi nelle fredde giornate invernali. La Moretta va consumata caldissima, momento in cui le sue proprietà organolettiche raggiungono il massimo livello di piacevolezza.
Bottiglia da 0,7 lt. - già zuccherata Gradazione: 25% vol. Ingredienti: vedi immagine allegata Origine: Italia N.B. : La Moretta potrebbe essere "Major distillerie" o "Marasco liquori" a seconda della disponibilità. Qualità e sapere sono i medesimi. La Moretta fanese nasce in tempi lontani e non definiti. E' originaria delle Marche e più precisamente di Fano (PU) per merito dei marinai e pescatori fanesi. Non si conosce la data precisa di nascita, dovrebbe risalire ai primi decenni del‘900 quando la povertà dilagava. Niente sprechi in quei tempi: marinai e pescatori erano soliti scaldarsi con del caffè corretto usando rimasugli di liquori avanzati che venivano mescolati assieme con il caffè. Da qui nacque la ricetta portata fino ai giorni nostri. Il suo nome deriva - probabilmente - dal fatto che in quegli anni ('50/'60) la maggior parte dei rum avesse etichette che riportavano immagini di donne di colore (Muréta, in dialetto Fanese); e nella preparazione della Moretta che giunge ad oggi è infatti immancabile il Rum Fantasia Creola-Baldoni (presente anch'esso nel nostro Market),  che ancora oggi riporta nella sua etichetta una gradevolissima immagine di donna dalle chiare origini del centro-America. Provate anche le Ciambelline alla Moretta e la Torta alla Moretta. PREPARAZIONE A CASA: La Moretta si prepara riscaldando in un pentolino la Moretta con l’aggiunta di una scorzetta di limone. Versare poi il preparato (compressa la scorretta di limone) in un bicchiere di vetro - meglio se precedentemente riscaldato - e aggiungere il caffè preparato dalla moka o cialde, facendo particolare attenzione a creare la tipica stratificazione (il giallo del liquore, il nero del caffè e la bruna schiuma dell’espresso). Per ottenere questo risultato, il segreto è tenere inclinata la tazzina al momento della discesa del caffè! PREPARAZIONE AL BAR: Al bar quello che serve è una macchina espresso: con il beccuccio del vapore si scalda la miscela insieme alla scorza di limone direttamente nel bicchiere di vetro (no tazzina in ceramica, mi raccomando!); quando il preparato è ben caldo, si fa scendere il caffè espresso sul lato interno del bicchiere, facendolo “adagiare” sopra il mix alcolico in modo da ottenere la stratificazione dei componenti. INGREDIENTI: 1/4 Anice, 1/4 Brandy, 1/4 Rum, 1/4 caffè, Alcool idrato, zucchero, aromi, caramello E 150d. Bottiglia in vetro da 0,7 lt. Gradi: 25% Intorno alle dosi precise del mix dei tre liquori costitutivi della Moretta (rum, anice, brandy) c’è del mistero: molti ristoranti fanesi hanno la propria ricetta che custodiscono gelosamente, ognuno per difendere l’eccellenza del proprio prodotto; prodotti che in sostanza differiscono gli uni dagli altri nell’utilizzo di poche gocce di un liquore in più o in meno oppure nella scelta degli stessi prodotti di una diversa marca. CURIOSITA':
  • La Moretta compare nel Menu Ufficiale della cena di Papa Giovanni Paolo II con i pescatori fanesi, timbrato dal comune di Fano e con la descrizione della Moretta in latino.
  • Ricetta della Moretta definita dall’AIBES e pubblicata sul “Il dizionario dei cocktails” 2001, editore A.I.B.E.S. promotion s.r.l.
  • Guinness World Record della Moretta più grande del mondo, da 1600 litri, a Fano nel 2004.LEGGETE DI PI§ NELLA NOSTRA PAGINA "CURIOSITÀ"

    A typical traditional sailors drink, originated from Fano where it is used to spice up expresso coffee (preferred to the traditional expresso). The “Moretta” is an excellent drink made from a mixture of aniseed, moretto and brandy, in approximately equal parts but can vary according to personal recipes. Its preparation requires it being heated with or without sugar (depending on the preparation used) and lemon peel. It has an intense bat pleasant flavour and aroma.
Weight
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Quantità ml

750 ml.

Quantità ml

750 ml.

Quantità ml

750 ml.

Quantità ml

700 ml.

Translate »
Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
  • Image
  • SKU
  • Rating
  • Price
  • Stock
  • Availability
  • Add to cart
  • Description
  • Content
  • Weight
  • Dimensions
  • Additional information
  • Attributes
  • Custom attributes
  • Custom fields
Click outside to hide the comparison bar
Compare
Compare ×
Let's Compare! Continue shopping